Uova & Colesterolo: un falso mito

Conosciamo meglio l’uovo: l’uovo è costituito di due parti fondamentali. L’albume e il tuorlo. Il primo è caratterizzato da un contenuto proteico maggiore, contiene luteina, zeoxantina ad altre sostanze dal potere antiossidante, ma anche folati, vitamina E e ferro, il secondo contiene prettamente colesterolo. Contrariamente a quanto sostenuto finora, uno studio recente condotto dalla University of Eastern Finland e pubblicato sulla rivista American Journal of Clinical Nutrition, ha evidenziato come un elevato consumo di colesterolo alimentare, non sia associato a rischio di sviluppare patologie a carico del sistema cardiocircolatorio.
Infatti solo una piccola quota di colesterolo esogeno, ovvero introdotto con la dieta, sarebbe responsabile dell’innalzamento dei livelli di colesterolo ematico, mentre la maggior parte (il 75% circa), sarebbe prodotto per via endogena direttamente dal fegato.
Ulteriori evidenze scientifiche hanno dimostrato invece che fenomeni aterosclerotici sono causati da un eccessivo consumo di alimenti ricchi di zuccheri semplici e di grassi parzialmente idrogenati TRANS. Questi infatti si associano ad un significativo aumento dei livelli di colesterolo e di lipoproteine LDL a livello ematico e quindi un ad elevato rischio cardiovascolare.

In conclusione è possibile affermare che un uovo al giorno può essere consumato senza problemi, tenendo comunque conto delle abitudini e del contesto alimentare in cui viene inserito. Pertanto quello che finora ha riguardato il consumo di uova e alte concentrazioni di colesterolo nel sangue risulta essere indiscutibilmente un falso mito.

Cuciniamolo alla coque, o comunque senza cuocerlo completamente, è così che manterrà intatte le sue proprietà nutrizionali e il contenuto di preziosi antiossidanti.

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Uova & Colesterolo: un falso mitoultima modifica: 2018-07-08T15:19:11+02:00da letizia344
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2 pensieri su “Uova & Colesterolo: un falso mito

    • Ovviamente. L’articolo fa riferimento all’alimento crudo e non cucinato. La presenza di olio, soprattutto se fritto e quindi l’aggiunta di acidi grassi saturi, peggio se ossidati, causano l’aumento di colesterolo cattivo a prescindere dall’alimento che vanno a condire. 🙂

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