Te’ verde, le proprietà benefiche

Tutti conoscono bene il tè.

Ma il tè verde? Quali sono le sue proprietà nutrizionali?

Da uno studio americano condotto nel 2009, è emerso che il polifenolo epigallocatechina 3-gallato (EGCG) in esso contenuto, è in grado di inibire il processo della carcinogenesi (meccanismo di formazione di un tumore), controllando la proliferazione cellulare (aumento del numero) e la differenziazione cellulare (maturazione). La capacità di questo polifenolo di modulare l’attività del sistema immunitario in presenza di un tumore, ne suggerisce addirittura l’impiego a livello terapico. L’effetto benefico di questa pianta è stato poi ulteriormente confermato da un altro studio condotto in Cina che ha associato al frequente e abbondante consumo di tè verde una riduzione significativa dell’incidenza di carcinomi di varia natura. Tuttavia il te verde non possiede solo un potere antitumorale, ma una lunga serie di caratteristiche che possono giocare un ruolo fondamentale nel mantenimento dello stato di salute dell’organismo.

In botanica la pianta del tè verde è conosciuta come Camelia, in onore del celebre botanico Georg Joseph Kamel detto Camellus (1661-1706). Può superare i due metri di altezza, ma, il più delle volte viene ridotto alle dimensioni di cespuglio sempreverde o di arbusto. Le foglie sono ovato-acuminate, con margine dentato, di colore verde-chiaro lucente. I fiori sono bianchi, hanno 8 petali circa e portano diversi stami color giallo-oro.

Viene ricavato a partire da foglie giovani e fresche.

Il suo consumo, ad esempio, è preferibile rispetto al te nero perché, rispetto a questo, contiene meno caffeina e proprietà antiossidanti maggiori.

Contiene molti antiradicali, come i derivati polifenolici (flavonoidi, acido clorogenico, caffeico, tannini) che contrastano fortemente la formazione di radicali liberi, primi responsabili dell’invecchiamento cellulare.

Garantisce, attraverso l’azione delle catechine, il corretto funzionamento del cuore, riducendo i livelli di colesterolo cattivo (LDL) e di trigliceridi. Protegge quindi da malattie cardiovascolari, da aterosclerosi e da malattie coronariche. Risulta utilissimo per contrastare gli effetti negativi del fumo.

Previene l’insorgenza di patologie neurodegenerative, come il morbo di Parkinson e la sindrome di Alzheimer.

Il te verde è dimagrante. Le metilxantine (caffeina, teobromina, teofillina) con azione ipoglicemizzante riducono l’assorbimento degli zuccheri e sciolgono i grassi mobilitandoli dal tessuto adiposo e rendendoli disponibili per ricavarne energia. È di conseguenza utile anche alla riduzione del rischio legato all’ipertensione. Possiede una buona azione detossinante, favorendo l’eliminazione di tossine, grassi e zuccheri attraverso la diuresi e per questo motivo è particolarmente indicato per ridurre ritenzione idrica, la cellulite ed eventuali infezioni delle vie urinarie come la cistite.

Il te possiede una potente azione remineralizzante. Aumenta la densità delle ossa nelle donne in menopausa e grazie all’elevato contenuto di  fluoro permette la mineralizzazione dello scheletro e dello smalto dei denti.

Questo spiega come la Medicina Tradizionale Cinese conoscesse bene la pianta del te verde e la utilizzasse per preservare la giovinezza ed un buono stato generale di salute.

Tuttavia il consumo sconsiderato di tè verde, come di qualunque altro alimento, può presentare alcune controindicazioni che dobbiamo conoscere. Contiene caffeina, anche se a livelli più bassi rispetto al caffè ed ad alti dosaggi può provocare ansia e nervosismo, nausea e vomito. Per evitare quindi episodi di insonnia se ne sconsiglia l’assunzione dopo le ore 18.00.

Fonti: Apoptotic and immunomodulatory effects of green tea extracts (GTE) on chemoresistant human tumor cells.

Braun DP1, Johnson DM1, Katsantonis NG1, Bhesaniya K1, Staren ED1.

Immagine: www.greenstyle.it

 

 

Te’ verde, le proprietà beneficheultima modifica: 2017-03-14T19:55:32+01:00da letizia344
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